Vai al contenuto

Pagina principale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

 

Cosa posso fare?

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 3 103 592 utenti registrati, dei quali 25 475 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 101 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

 

Vetrina

Akhenaton, talvolta anche Ekhnaton, Ikhnaton, Khuenaton o Khuniatonu, ma per i primi 5 anni di regno Amenofi IV o Amenhotep IV (Tebe, 1375 a.C. circa – Akhetaton, 1334/1333 a.C. circa), è stato un faraone egizio della XVIII dinastia. Regnò per 17 anni, morendo probabilmente intorno al 1334 a.C.

È celebre per aver abbandonato il tradizionale politeismo egizio a favore di una nuova religione di stampo enoteistico, monolatrico (che mantenne, cioè, la credenza in più divinità pur adorandone una sola) o pseudo-monoteistico, introdotta da lui stesso e basata sul culto del solo dio Aton, il disco solare. La sua rivoluzione religiosa, duramente contrastata, si rivelò effimera. Pochi anni dopo la sua morte, i suoi monumenti furono occultati o abbattuti, le sue statue spezzate o riciclate e il suo nome cancellato dalle liste reali. Le pratiche religiose tradizionali furono gradualmente restaurate e i sovrani che pochi decenni dopo fondarono una nuova dinastia, senza legami con la XVIII dinastia, screditarono Akhenaton e i suoi immediati successori (Neferneferuaton, Smenkhara, Tutankhamon e Ay), appellando lo stesso Akhenaton "il nemico di Akhetaton" o "quel criminale". A causa di questa damnatio memoriae, Akhenaton fu completamente dimenticato fino alla scoperta, nel XIX secolo, del sito archeologico di Akhetaton (Orizzonte di Aton), la nuova capitale che egli fondò e dedicò al culto di Aton, presso l'attuale Amarna. Gli scavi iniziati dall'archeologo inglese Flinders Petrie nel 1891, e terminati nel 1937, fecero nascere un grande interesse nei confronti di questo enigmatico faraone. Una mummia scoperta nel 1907 da Edward Ayrton nella tomba KV55 della Valle dei Re potrebbe essere la sua: recenti analisi del DNA hanno accertato che l'uomo scoperto nella KV55 era padre di re Tutankhamon, ma l'identificazione di tali resti con Akhenaton è assai dibattuta.

L'interesse moderno nei confronti di Akhenaton e della sua grande sposa reale Nefertiti deriva in parte dalla sua connessione con Tutankhamon (anche se la madre del giovane faraone non fu Nefertiti, ma una donna sconosciuta che gli egittologi hanno soprannominato The Younger Lady), così come dalla corrente artistica che incentivò e dalle sue idee religiose rivoluzionarie.

Leggi la voce · Tutte le voci in vetrina

 

Voci di qualità

Lois Joanne Lane è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Jerry Siegel (testi) e Joe Shuster (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1) n. 1 (data di copertina giugno 1938; pubblicazione 18 aprile 1938).

Pluripremiata giornalista investigativa del più importante quotidiano di Metropolis, il Daily Planet, Lois Lane è il principale interesse sentimentale di Superman; caratterizzata come una donna impavida, determinata e perfettamente capace di destreggiarsi in situazioni pericolose, Lois è figlia del generale Sam Lane, sorella maggiore di Lucy Lane ed una stretta collaboratrice di Perry White, Jimmy Olsen e Clark Kent, innamorata per diverso tempo sia del collega che dell'Uomo d'Acciaio, ignara che siano in realtà la stessa persona, dopo che Clark le rivela della propria identità segreta i due si sposano e hanno un figlio, Jon Kent. Nel corso della sua vita editoriale il personaggio ha inoltre spesso acquisito dei superpoteri e vestito numerose identità supereroistiche.

L'aspetto fisico di Lois è stato originariamente basato sulle fattezze della modella Joanne Carter, poi divenuta moglie di Siegel, che ha scelto il nome in omaggio all'attrice Lola Lane, mentre l'ispirazione principale del personaggio è derivata dall'interpretazione di Glenda Farrell nei panni della giornalista immaginaria Torchy Blane in una serie di film omonimi degli anni '30.

Lois Lane è uno dei personaggi femminili più celebri dei fumetti statunitensi e, sebbene le sue raffigurazioni siano variate parecchio negli anni, sia nel cartaceo che nei vari adattamenti mediatici, le caratteristiche principali con cui è rappresentata tanto nella versione originale della Golden Age che nelle successive, la ritraggono come una giornalista intrepida ed intellettualmente al pari di Superman.

Leggi la voce · Tutte le voci di qualità

 

Lo sapevi che...

El Colacho (o salto del Colacho) è una ricorrenza religiosa che si tiene ogni anno a Castrillo de Murcia, frazione del comune di Sasamón, in Spagna, nel corso della quale degli uomini vestiti da diavoli scavalcano con un balzo dei neonati adagiati per terra lungo le strade della località. Scopo della cerimonia è quello di proteggere questi ultimi dagli spiriti maligni.

Leggi la voce  · Proponi un'altra voce

 

Ricorrenze del 4 agosto

Maria José del Belgio

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: il Burkina Faso festeggia l'anniversario della rivoluzione. La Chiesa anglicana e quella cattolica celebrano la memoria di san Giovanni Maria Vianney. La Chiesa ortodossa copta celebra la memoria di santa Maria Maddalena.

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 4 agosto 2026): English (inglese) (7 218 668) · Binisaya (cebuano) (6 115 369) · Deutsch (tedesco) (3 140 705) · Français (francese) (2 772 727) · Svenska (svedese) (2 626 875) · Nederlands (olandese) (2 224 342) · Español (spagnolo) (2 129 282) · Русский (russo) (2 112 734) · Italiano (1 980 668) · Polski (polacco) (1 703 594)

Dal mondo di Wikipedia: Norsk bokmål (norvegese bokmål) · 한국어 (coreano) · Bahasa Melayu (malese) · Македонски (macedone) · Srpskohrvatski (serbocroato) · Plattdüütsch (basso sassone) · Runa Simi (quechua) · Kapampangan (kapampangan) · Armãneashce (arumeno) · Nedersaksisch (olandese basso sassone) · Монгол (mongolo) · Malti (maltese) · Kernewek/Karnuack (cornico) · Avañe'ẽ (guaranì) · Кыргыз тили (kirghizo) · Taqbaylit (cabilo) · कॉशुर ज़बान (kashmiri) · Ποντιακόν λαλίαν (greco del Ponto) · Bislama (bislama)

 

Oltre Wikipedia

Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:

Commons
Risorse multimediali condivise
Wikiquote
Raccolta di citazioni
Wikizionario
Dizionario e lessico
Wikispecies
Catalogo delle specie
Meta-Wiki
Progetto di coordinamento Wikimedia
Wikibooks
Manuali e libri di testo liberi scritti ex novo
Wikisource
Biblioteca di opere già pubblicate
Wikiversità
Risorse e attività didattiche
Wikidata
Database di conoscenza libera
Wikivoyage
Guida turistica mondiale
Wikifunctions
Raccolta di funzioni

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

 

Cosa posso fare?

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 3 103 592 utenti registrati, dei quali 25 475 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 101 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

 

Lavori in corso

È in corso il Festival delle correzioni

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Complotto di Prats de Molló)

La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
Ennio Flaiano

Il ponte Vittorio Emanuele II, lungo 110 m, collega il centro storico di Roma, a est del fiume Tevere, con la Città del Vaticano. Costruito su progetto dell'architetto Ennio De Rossi del 1886, fu denominato ponte Vittorio Emanuele quando ancora non era stato completato. I lavori furono presto interrotti e ripresi solamente nel 1908. Fu inaugurato una prima volta il 5 maggio 1911, in occasione del cinquantenario dell'Unità d'Italia, quindi nuovamente il 28 aprile 1912, alla posa definitiva dei gruppi in travertino. Ha tre arcate ed è decorato alle estremità da alti basamenti con Vittorie alate e, in corrispondenza dei piloni centrali, da gruppi scultorei simbolici.

Palazzolo Acreide

È un comune italiano del libero consorzio comunale di Siracusa in Sicilia. Città barocca dalle radici greche, è situata sui monti Iblei, non distante dal monte Lauro, dal fiume Anapo e dalla necropoli rupestre di Pantalica. L'esistenza di Palazzolo Acreide viene testimoniata da Tucidide nella Guerra del Peloponneso già in epoca antica. Era una colonia siracusana fondata attorno al 664 a.C. (70 anni dopo la fondazione di Siracusa) dagli stessi siracusani. Della città antica si conservano numerose testimonianze, in particolare un importante edificio teatrale e un complesso di edifici adiacenti all'agorà greco-romana. Di una strada urbana identifica con il decumano si conserva integro il manto stradale. La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia. La basilica di San Paolo e la basilica di San Sebastiano di Palazzolo Acreide sono state dichiarate patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO.