C'è una Brescia che di giorno corre fra auto, uffici e passeggini al parco. E ce n'è un'altra, più silenziosa ma non per questo meno viva, che si sveglia quando cala la sera e le regole sfumano nell'ombra. È la Brescia del desiderio libero, degli incontri fugaci, del piacere cercato – e a volte trovato – sotto un lampione o tra le fronde di un parcheggio. Qui il sesso diventa gioco, scoperta, trasgressione consapevole. Non si parla più solo di coppie o relazioni durature: il cuore pulsante di questa città notturna è fatto di sguardi rapidi, consenso chiaro, e libertà che si consuma una volta sola. Benvenuti nel mondo del dogging, del car sex, del cruising. Dove "portare fuori il cane" può voler dire mille altre cose.Dogging: quando l'auto diventa palco e il buio, siparioLa parola "dogging" nasce negli anni '70, ma la pratica è decisamente più antica. Un tempo riservata a uomini che amavano osservare, oggi coinvolge chiunque abbia voglia di mettersi in gioco. Coppie, singoli, curiosi, esibizionisti: il sesso pubblico, o meglio il sesso condiviso in spazi pubblici, è diventato una forma espressiva, quasi rituale, che si consuma spesso nei parcheggi di periferia, nei...
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