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I prodotti

Con(n)essi

Non solo un archivio

Proporre

In questo padlet abbiamo l’occasione di riunire tutte i prodotti comunicativi che sono stati realizzati nelle varie sedi.
Vi proponiamo di inserire nella vostra colonna un post per ogni prodotto, caricandolo direttamente in caso di foto, pdf, volantini oppure utilizzando il link per i video.

Dialogare

Vi proponiamo di scrivere in ogni post anche poche righe che permettano di contestualizzare il prodotto proposto, nello spazio del testo (questo usato qui, per intenderci)

Commentare

È poi possibile utilizzare lo spazio commenti, come in questo caso, per lasciare opinioni e interazioni rispetto a quanto è stato postato. In questo modo il dialogo tra le varie sedi può favorire il confronto e ulteriori prospettive di sviluppo.
È possibile inserire più commenti allo stesso post :)

Con(n)essi Sassari - Parrocchia Oratorio Latte Dolce

Sassari - Latte Dolce (Giovani)

Occhi Nuovi Per Amare La Vita - Audilibro [Con(n)Essi]

Questo è il nostro audiolibro dal nome "Occhi nuovi per amare la vita". Cliccando sul link verrete indirizzati alla playlist su youtube. E' una storia scritta completamente dai giovani che hanno partecipato all'attività 8, noi ci siamo occupati solo di "mettere insieme i pezzi". Si è scelto un audiolibro in modo che la fruizione del prodotto possa essere più scorrevole, visto che non è necessario soffermarsi sul video (anche se è presente qualche foto/illustrazione).

Complimenti per l'idea del poadcast: trovo interessante l'alternarsi delle voci narranti che raccontano la storia da diverse prospettive e punti di vista e il riportare sullo schermo le parole e le espressioni chiavi salienti nel racconto. Siete riusciti a creare un prodotto multimediale efficace e che rende chiari tutti i colori delle emozioni di tutti i personaggi, e non solo della protagonista in un collage di sfumature davvero riuscito.
I temi trattati interconnessi con il bullismo come la body positivity e l'autostima, le aspettative dei genitori e i bisogni dei ragazzi mi hanno davvero colpito. Ancora complimenti di cuore :)

Sassari - Latte Dolce (Genitori)

decalogo CONNESSI SASSARI DEF

Questo è il decalogo sviluppato dai genitori del nostro centro giovanile, le regole della buona navigazione. Richiama un po' il gergo inglese "Surfing the net". Sono state individuate alcune parole significative che vanno a formare la parola "internet". Non è presente nessuna descrizione relativa ad ogni parola proprio perchè vuole essere uno spunto di dialogo all'interno della famiglia che lo espone, infatti abbiamo stampato circa 100 decaloghi, li abbiamo plastificati e li abbiamo distribuiti a varie famiglie, in modo tale che lo possano sistemare in un punto della casa in cui questo possa essere sempre visibile (ad es. sul frigo in cucina).

Sassari - Latte Dolce P.A.V.

PAV Connessi Sassari

Insieme ai volontari del centro abbiamo costruito la nostra P.A.V., pensando ad un documento versatile da poter fornire ed estendere a tutto il territorio, che possa creare la possibilità di essere adottata e modificata in base alle esigenze delle strutture interessate. 
L’obiettivo è quello di far diventare la PAV uno strumento capace di aiutarci,  per quanto possibile, al contrasto di  qualsiasi forma di bullismo e discriminazione che avviene sul nostro territorio. Per far in modo che sia un obiettivo raggiungibile, abbiamo voluto evidenziare la definizione di bullismo e di cyber-bullismo per essere comprensibile a tutti, come si manifestano anche nelle differenze di azione e reazione che avviene sia in uno che nell’altro fenomeno sempre più presente tra i giovani e non solo; sottolineando anche i ruoli tra bulli, vittime e figure intermedie che assistono a tali atti.
Sono diversi i ruoli e le responsabilità che ogni singolo corpo della nostra realtà del centro giovanile deve avere e assumersi, che ovviamente sono modificabili in base alle realtà che decideranno di adottare tale documento.
Nella PAV facciamo riferimento ad una normativa di legge, che riguarda principalmente una realtà scolastica, ma a cui noi come centro giovanile siamo chiamati a fare riferimento.
Concludiamo il nostro documento con le linee d’azione che si intende utilizzare, facenti riferimento a quei casi “meno gravi”, nel caso di aggravanti si farà riferimento alla normativa contattando le autorità competenti.
Le fasi d’azione principali sono 4:
  1. SEGNALAZIONE,
  2. VALUTAZIONE,
  3. SCELTA DELL’INTERVENTO,
  4. MONITORAGGIO. 
Cordiali saluti,
Ombretta Scanu

Soverato- Opera Salesiana Soverato

Soverato - Opera salesiana Soverato

Laboratorio Connessi per Caso minori

Campagna Connessi per Caso
Il gruppo minori del laboratorio sul protagonismo di Soverato ha voluto raccontare le fasi del laboratorio che è stato per tutti noi un vero e proprio viaggio di consapevolezza, in cui il vero obiettivo era imparare mettendosi in gioco come persone in crescita e come studenti per comprendere realmente cosa significa essere buoni utenti della Rete e persone empatiche nelle logiche della comunicazione fuori e dentro i social media.
I ragazzi hanno scelto come logo l'albero della vita e hanno dato un titolo alla loro campagna "Connessi per caso". Perché siamo tutti connessi nella Vita ed è solo con l'amore e con il rispetto per gli altri e per se stessi che si possono superare le difficoltà di ogni giorno. Il gruppo ha deciso di mostrare come il loro prodotto finale che è stato una storia aggiuntiva da proporre al gioco "Noi parti offese. Solidarietà in scena" sia stato il frutto di una collaborazione consapevole: ciascuno ha fatto la sua parte, esprimendosi con il proprio linguaggio e le proprie idee.




Soverato - backstage

Backstage Connessi per Caso

I ragazzi hanno voluto creare un video per raccontare il "dietro le quinte" del laboratorio: le risate, gli errori che in rete si chiamano "bloopers", la gioia di mettersi in gioco, consapevoli di cimentarsi in una simulazione di una storia che potrebbe essere reale e che può capire anche nella vita vera di ciascuno di loro: essere vittima di bullismo e di cyberbullismo con le conseguenze negative emotive e che intaccano l'autostima e la serenità.
Il secondo video della campagna è il backstage della campagna "Connessi per Caso" pubblicato insieme al primo su Youtube, su Facebook e sul sito dell'Opera salesiana di Soverato. I ragazzi si sono divertiti a girare le scene, a raccontare la loro storia e a raccontarsi: si sono riuniti in tre gruppi distinti. Il gruppo "Comunicazione visuale" ha ideato la campagna sui sociale e si è dedicata alla parte grafica, al logo e alla scenografia. Sono stati creati dei disegni per esprimere le emozioni della tristezza e della frustrazione per completare la narrazione, il gruppo "istinto" ha raccontato il punto di vista del bullo che fa scelte sbagliate che creano situazioni negative per se stesso e per gli altri, il gruppo "emozioni" che racconta le emozioni nelle protagoniste e le loro reazioni agli eventi negativi.
Nel backstage si nota il divertimento e l'unione dei ragazzi che si sono sentiti valorizzati in questo gioco creativo per "imparare a crescere insieme".

SECONDO CONNESSI PER CASO- NOI PARTI OFFESE

Ed ecco le carte della storia Connessi per caso, nella logica di indagare sugli sguardi e sulle prospettive di ognuno.
I ragazzi hanno infatti riflettuto su quanto una "verità" cambi a secondo del punto di vista, delle esperienza, della sensibilità e della prospettiva della persona che ha appunto quello sguardo sugli eventi.
Si sono divertiti a creare dei punti di vista completamente diversi sullo stesso fatto, perché nella vita le relazioni sono spesso fonte di fraintendimenti per la difficoltà vera di mettersi realmente e profondamente nei panni dell'altro. Spesso è in gioco la paura, o l'emozione della frustrazione ed è solo con un lavoro di intelligenza emotiva che è possibile approdare a relazioni sincere e a una comunicazione assertiva ed efficace di quello che si prova.

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Anonymous
Grazie per aver condiviso questo lavoro! Gli animatori del nostro centro conoscono già il gioco di ruolo, ho mostrato loro la vostra "espansione" e abbiamo pensato che questa possa avere una "marcia in più" in vista delle future attività che si svolgeranno all'interno del nostro centro giovanile. E' una storia molto interessante, in cui è facile immedesimarsi, inoltre spiegare ai ragazzi che questo è un prodotto fatto da dei loro coetanei sicuramente sarà un valore aggiunto che ci permetterà di portare avanti le attività in una maniera efficace. Vi faccio i miei complimenti, Davide
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Anonymous
Ciao Davide, io leggo adesso dal treno verso Massa Carrara.
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Anonymous
Voglio ringraziarti e scusarmi se non abbiamo risposto prima. Per noi è un piacere ed un onore e sono sicura che farà piacere a livello motivazionale ai ragazzi. Buon lavoro 😊

Decalogo genitori - Opera salesiana di Soverato

Decalogo dei genitori

Questo è il decalogo dei genitori dedicato al progetto Connessi di Soverato. I genitori si sono riuniti in diversi momenti di incontro conclusi con lo stilare un decalogo che mettesse insieme gli spunti di riflessione nati durante il laboratorio protagonismo adulti, anche cercando delle mediazioni tra prospettive diverse. Non tutte le famiglie partecipanti fanno lo stesso uso dei social media e hanno lo stesso impatto nei confronti della comunicazione multimediale: si è cercato pertanto di avere una prospettiva il più possibile coerente con il vissuto di tutti, trovando però dei punti in comune per avere un approccio univoco come genitori di ragazzi che frequentano la stessa classe e che si incontrano in oratorio, soprattutto nel caso di possibili casi a rischio.

Macerata

Macerata - Opera Salesiana Macerata (Laboratorio Giovani OCG)

Laboratorio di Protagonismo Oratorio Centro Giovanile

Il progetto delle attività di laboratorio di protagonismo ha previsto, nella sede di Macerata, l’attuazione di una campagna mediatica sulle piattaforme social con la produzione di materiale grafico da parte dei gruppi che hanno partecipato alle attività di formazione. Il laboratorio ha permesso di realizzare, con l’aiuto del nostro esperto animatore social e alcuni volontari, diverse attività di vario genere (produzione audio-video, infografiche, volantini…) a supporto di una campagna mediatica per pubblicizzazione delle attività estive dell’oratorio salesiano e la divulgazione di materiale informativo di prevenzione al bullismo e cyberbullismo. Lo scopo è di dimostrare come i social possano avere utilizzi e fini di utilità sociale e volti al bene comune se utilizzati con il giusto criterio, con un chiaro scopo e sotto le giuste guide.
Nella pagina al link si possono trovare alcuni dei materiali prodotti, la pagina instagram e il video finale.

Macerata - Scuola E. Fermi (Laboratorio Giovani Scuola)

Laboratorio di protagonismo - Scuola E.Fermi

Il progetto delle attività di laboratorio di protagonismo nella scuola, poiché realizzato in tempo di covid, ha previsto la realizzazione di due attività:
1 - la creazione un portfolio attraverso la produzione di materiale grafico da parte delle quattro classi che hanno partecipato agli incontri di formazione: 1°A, 1°B, 1°C, 1°D. 
Rispettando la prescrizione di legge per la quale i ragazzi di prima media non hanno ancora un’età atta ad utilizzare i social, si è deciso di lavorare su carta per poi rendere social le immagini attraverso diverse piattaforme di condivisione realizzate per il progetto;
2 - la classe 1° D ha potuto confrontarsi con 3 scenari di bullismo estrapolati da vere testimonianze di vita (100 STORIE DI BULLISMO - Narrazione, Consapevolezza, Intervento - Eures Ricerche Economiche Sociali - A cura di Fabio Piacenti) di ragazzi della loro età. In questo contesto è stato loro chiesto di immaginare quello che, secondo loro, potrebbe essere il finale di una di queste storie, e successivamente di realizzarlo con un fumetto, un racconto o come preferivano. I materiali prodotti sono stati raccolti in una galleria on-line insieme alle storie di partenza.

Macerata - PAV (Educatori OCG)

Le Policy Against Violence dell'Oratorio Salesiano di Macerata, prodotte in collaborazione con gli educatori dei ragazzi per definire delle politiche comuni e condivise per un comportamento responsabile nei confronti di ragazzi e famiglie.
Sono scaricabili al link: https://www.eagiovani.org/connessi

Macerata - Decalogo di regole condivise (Genitori)

Il decalogo di regole condivise sull'utilizzo dei social e degli strumenti digitali, sono un piccolo prodotto di un lungo lavoro fatto dai genitori con l'aiuto dei formatori. Rappresentano l'accordo fra la necessità di proteggere i ragazzi nel mondo digitale e la necessità di istruirli ad un buon utilizzo di questi strumenti innovativi e delle loro potenzialità.
Sono scaricabili al link:https://www.eagiovani.org/connessi

Macerata - Attività con Cluster

Cluster Connessi

Un gruppo di ragazzi dell'OCG di Macerata per proseguire le attività durante il periodo di lockdown e delle restrizioni, ha deciso di condividere le proprie attività, realizzate in piccoli gruppi contingentati attraverso la piattaforma Cluster. Hanno realizzato quindi, con l'aiuto dei loro educatori, un social network privato nel quale condividere tutto quello che realizzavano a casa o all'aperto con i propri compagni di gruppo. Tra tutorial di Cucina, podcast sulle tecniche dei nodi,video di tiktok e molto altro, hanno quindi imparato ad utilizzare un nuovo social in modo alternativo e responsabile.

Non conoscevo la piattaforma sembra molto coinvolgente

Con(n)essi Lazio Edition- ROMA

E-BOOK CON(N)ESSI

CONNESSI STORY GAME_LEGGERO

“CON(N)ESSI STORY”, lo story game di sensibilizzazione sul Cyberbullismo e rischi della rete in formato digitale costruito e pensato grazie all’intuizione degli studenti delle scuole Secondarie di I grado dell’Istituto Comprensivo Palombini di Roma e primo prodotto realizzato grazie al Laboratorio di protagonismo.
Il laboratorio ha avuto avvio a partire dal gioco di ruolo “Noi parti offese” della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, che ha permesso di entrare nei panni di tutti gli attori coinvolti in un episodio di violenza sulla rete. Alla sfida loro lanciata alla fine dell’attività formativa, i ragazzi si sono presentati con 3 soggetti che negli appuntamenti successivi sono stati sviscerati costruendo insieme le testimonianze di ogni protagonista della storia.

Il secondo punto, che ha portato al modello digitale, è stato l’incontro dei ragazzi con CANVA, una piattaforma di grafica professionale che permette a tutti, attraverso la condivisione di un link, di collaborare su uno stesso progetto di grafica. Dopo due incontri di laboratorio pratico sulla piattaforma, i ragazzi hanno trasformato i soggetti in story game avvincenti che avrebbero permesso la prima fase di sensibilizzazione, quella degli adulti, dei loro genitori.

Infatti, insieme agli studenti è stato progettato un evento online per i loro genitori, nel quale è stato presentato lo story game giocando con i due racconti realizzati dai ragazzi più grandi.  Alla conclusione delle due tranche di gioco, i genitori, provati da quanto ascoltato, hanno risposto favorevolmente alla realizzazione di un decalogo sui rischi della rete da adottare in famiglia.

L’efficacia dell’elaborato è nella struttura nel gioco: l’e-book è composto da 3 storie che presentano modalità di coinvolgimento differente.

I ragazzi delle classi prime si sono concentrati su una storia di cyberbullismo “La calciatrice” riletta tramite le testimonianze della vittima, del bullo e di un compagno di classe della vittima, accompagnati da disegni realizzati dagli stessi ragazzi.

Le classi terze hanno realizzato due racconti a più capitoli: il primo “Il vuoto dell’assenza” ha alla base un racconto autobiografico di una ragazza vittima di sexting che in più capitoli e grazie alle schede testimonianze permette di comprendere le luci e le ombre della vicenda. Il secondo “La tragica morte di una tredicenne” è un racconto giallo, che dopo un articolo di giornale che annuncia il suicidio di una ragazza vittima di cyberbullismo porta gli spettatori a scovare il colpevole, che per primo ha infamato online la ragazza morta, attraverso le diverse testimonianze di parenti, amici, professori e compagni di classe.

Ogni testimonianza è rappresentata da una carta gioco, la cui grafica è stata realizzata su CANVA dai ragazzi in sole due ore, partendo da una bozza realizzata in meno di mezz’ora da una ragazza solo con l’uso del cellulare.

Come premesso, l’uso di CANVA ha permesso loro di acquisire nuove competenze che i ragazzi hanno saputo sfruttare anche nella realizzazione di un elaborato multimediale per i loro esami del terzo anno.

L'elaborato ha fatto poi da base per le fasi successive della campagna dimostrando come il racconto ancora oggi avere un effetto moltiplicatore potenziale che può con creatività portare a nuove sperimentazioni pensate e realizzate dai ragazzi.

Campagna Con(n)essi su FB, Instagram e TikTok

spot campna Lazio Edition


2 ragazze e le loro vite virtuali raccontante attraverso le stories realizzate dai ragazzi delle prime medie dell' Istituto Comprensivo Palombini di Roma.
Lasciandosi ispirare dalle storie dell'ebook , scritte dai loro compagni, i ragazzi hanno dato vita a chat di Whatsapp fake, pagine di Instagram Fake, e video testimonianze avatar per sensibilizzare i  loro coetanei attraverso un linguaggio a loro vicino. 

Le due storie sono divise in puntate e ogni storia viene pubblicata giornalmente corredata da post e video di lancio sulle pagine del parter locale Sentiti Bene Società Cooperativa Sociale Onlus di Roma:
- Facebook: https://www.facebook.com/sentitibene/
- Instagram: https://www.instagram.com/sentitibene.it/
- TikTok: https://vm.tiktok.com/ZM8Tuy41X/

In alto è presentato lo spot delle due campagne realizzate.

La morte di una sedicenne_ II Campagna Con(n)essi Stories (Sensibilizzazione sul Cyberbullismo)

La morte di una sedicenne intero

Martina Roi, 16 anni è stata trovata morta nella sua stanzetta dalla madre. 
Dietro la sua morte sembra esserci una storia di cyberbullismo.
Le testimonianze avatar, ricreate dai ragazzi attraverso l'app Clips di Iphone, ci svelano, una dietro l'altra ,ciò che ha spinto la ragazza al suicidio, fino al punto di svolta dell'investigatore.

Il vuoto dell'assenza_ I Campagna Con(n)essi Stories (Sensibilizzazione sul Revenge Porn)

13._Domenica_IL_VUOTO_DELL'ASSENZA_INTERO_COMPRESSO

Martina e il suo primo anno di liceo: è un pò intimorita da quello che può accadere e troppe sono le sue insicurezze. Ma ecco che al primo giorno di scuola sbatte casualmente con il più figo della scuola Noah e lui l'ha notata. 
E' bastata una festa per renderli intimi fino a quella richiesta: Noah le chiede di inviargli in chat una sua foto nuda. 
Martina è titubante e alla fine cede, e con un invio cambia la sua vita.
Tuttavia il suo destino è ancora nelle sue mani.

Prima campagna delle serie in stories realizzate dai ragazzi attraverso l'utilizzo di app, da loro stesse consigliate, per simulare chat di Whatsapp e Instagram e per creare uno storytelling che potesse coinvolgere maggiormente i loro coetanei. 

Prezioso il contributo della video pillola dell' educatrice sessuale ed influencer la dott.ssa Francesca Inghirami, fondatrice del profilo sulla sensibilizzazione alla sessualità @thenewdoctorjean

Con(n)essi Punto Luce Potenza

Con(n)essi Scandicci

Con(n)essi Foggia

Soggiorno Proposta APS- Ortona

Con(n)essi Torre Annunziata

Con(n)essi La Spezia

Torino

Con(n)essi Catania

SAN DONA' DI PIAVE

TRENTO

RUVO

BRIENZA

SELARGIUS