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Paniere di Statistica - Unipegaso L18 0601510SECSS01 - Aggiornato, Panieri di Statistica

Paniere di Statistica - Unipegaso L18 0601510SECSS01 - Aggiornato. Comprensivo di tutte le domande di fine capitolo e di tutte le domande dei test di autovalutazione. Corso di laurea Unipegaso (Pegaso) L18 Economia Aziendale

Tipologia: Panieri

2023/2024

In vendita dal 15/05/2023

PanieriUnipegaso
PanieriUnipegaso 🇮🇹

4.4

(1441)

580 documenti

4 / 33

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bg1
Proprietà intellettuale di PanieriUnipegaso®. È severamente vietato ricondividere i seguenti panieri. È
possibile acquistarli su Docsity www.docsity.com/it/utenti/profilo/PanieriUnipegaso.
1. Il campione è:
Un sottoinsieme della popolazione
2. Le fasi di una indagine statistica si conviene siano le seguenti:
Definizione degli obiettivi della ricerca; rilevazione dei dati; elaborazione metodologica; presentazione ed
interpretazione dei risultati; utilizzazione dei risultati raggiunti
3. L'indagine statistica può essere:
Campionaria o di tipo censuario
4. Una tabella a doppia entrata registra:
La frequenza assoluta, cioè quante volte una coppia di modalità si presenta contemporaneamente per x e
per y.
5. La frequenza cumulata:
Può essere uguale alla relativa
6. Per calcolare le frequenze cumulate relative occorre dividere:
Le frequenze cumulate per n
7. L'istogramma è una:
Modalità di rappresentazione della rilevazione statistica
8. Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media geometrica è pari a:
5.66
9. Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la mediana è pari a:
9.5
10. Scrivi la funzione excel ed i simboli da digitare nella cella per calcolare la media:
=media
11. La proprietà di monotonicità degli indici di tendenza centrale:
E' basata sulla comparazione tra le variabili ed i rispettivi indici di posizione
12. La varianza si calcola:
Per popolazioni e campioni
13. Lo scostamento semplice medio riguarda
Lo scostamento di ogni valore della distribuzione dalla media, preso in valore assoluto
14. Lo scostamento quadratico medio riguarda
La media degli scarti al quadrato tra i dati e la m
15. Usando la mediana in luogo della media nel calcolo della varianza
È bene eliminare i valori anomali ed estremi
16. L'inflazione è:
L'aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo
bg2
17. La variazione congiunturale riguarda in statistica-economica il confronto con:
Il mese precedente
18. Il rapporto annuo tra tasso di inflazione e deflazione dell'anno x in un paese determinato:
Non esiste
19. Un tipico caso di correlazione non reale comporta che:
Altri fattori variabili influiscono su quelli presi in considerazione
20. I numeri indice sono:
Inferiori a 100 se il livello tende a scendere rispetto all' anno base
21. La formula per calcolare il numero indice tra l'anno t e t-1 per la variabile x in excel è preceduta
da:
Il segno eguale
22. Se il tasso di decremento tra t e t-2 è pari a -5,2%, allora il numero indice in t, con base t-2 sarà:
94.8
23. Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere una carta di
bastoni:
0.25
24. Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere un fante o
un re:
8/40
25. Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere una figura
o una carta inferiore a 6:
32/40
26. Si supponga di avere la seguente distribuzione di 10 individui secondo la nazionalità: italiani n.3,
francesi n.4, spagnoli n.3. la caratteristica nazionalità è misurata su scala:
Nominale
27. La mediana è
La categoria o il punteggio al di sopra e al di sotto del quale cade un ugual numero di casi
28. La deviazione standard può assumere valori:
Solo positivi
29. La media:
È sensibile ai valori estremi
30. Quando la correlazione tra x ed y è molto bassa, pari ad rxy=0.22, i valori di y ed y'
Differiscono
31. La popolazione è:
L' universo di elementi che forma l' oggetto di uno studio statistico
pf3
pf4
pf5
bg6
78. La deflazione si calcola con:
I tassi di variazione
79. La deflazione è:
Espressa in percentuale
80. Dividendo il numero delle morti in una comunità durante un periodo di tempo e la quantità della
popolazione media dello stesso periodo si ottiene:
Coefficiente di mortalità
81. Se il tasso di incremento tra t e t-2 è pari a 1,2%, allora il numero indice in t, con base t-2 sarà:
101.2
82. Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2).
estraendo a caso un punteggio quale è la probabilità di ottenere un numero pari o inferiore a 6:
0.7
83. Un test fornisce punteggi compresi tra 0 e 120. la media del test, calcolata su un campione,
risulta 142,9. il risultato è:
Sicuramente sbagliato
84. In una distribuzione di frequenza si può ottenere:
Più di una moda
85. Il campionamento sistematico è:
Caratterizzato dalla selezione di un elemento ogni k elementi successivi
86. Consideriamo la relazione y=f(x), dove x è rappresentato dall' inflazione ed y sono i tassi di
interesse nell' euro area:
X è la variabile indipendente
87. La matrice dei dati è costituita da:
Il numero di colonne dipende dai caratteri osservati
88. Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a:
2
89. Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test
con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,2)
12
90. Il tipo di dato elementare 4.5 è:
Reale
91. Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2).
estraendo a caso due punteggi con reimmissione, quale è la probabilità di ottenere almeno un 7 alla
prima estrazione:
0.2
bg7
92. Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2).
estraendo a caso due punteggi con reimmissione, quale è la probabilità di ottenere due punteggi la
cui somma sia 9:
14/100
93. Tra x= "abilità manuali" ed y= "abilità tecniche" vi è una relazione lineare, sapendo che il
coefficiente di correlazione è uguale a 0.76, il coefficiente di determinazione sarà pari a:
0.58
94. La statistica ci offre gli strumenti per:
Organizzare, riassumere, analizzare i dati relativi ad un fenomeno, ottenuti attraverso le misurazioni
95. L'inferenza ha lo scopo di:
Dedurre le caratteristiche dell' intera popolazione a partire da dati raccolti
96. Un campione rappresentativo è:
Casuale
97. La statistica permette di ragionare:
Facendo deduzioni ed induzioni
98. Il numero di lanci di una moneta è una:
Variabile discreta
99. Considera la relazione causa-effetto y = -f(x), calcola la y sapendo che f(x) = -10 ed indica il tipo
di relazione:
Y = 10; la relazione è lineare
100. Le matrici sono :
Composte da n righe e k colonne, con k che può essere eguale o diverso da n
101. L' anno con valore pari a 100 nella serie storica dei numeri indice è:
L' anno base
102. L' inflazione è:
La diminuzione del potere di acquisto della moneta
103. Nel calcolo del tasso di inflazione tendenziale al denominatore c' è:
Il numero indice dei prezzi del mese m dell'anno a-1 ed al numeratore il numero indice dei prezzi del mese
m dell'anno a
104. La probabilità del verificarsi di due eventi che si escludono a vicenda è data dal:
Somma delle probabilità del verificarsi di ciascuno dei due eventi
105. Si consideri come successo l' evento 'faccia con il numero sei' nel lancio di un dado. calcolare
la probabilità di insuccesso in un lancio:
5/6
106. Quando la correlazione tra x ed y è molto elevata, pari ad rxy=0.92, i valori di y ed y'
Differiscono
pf8
pf9
pfa
154. Le densità di frequenza di un istogramma:
Si ottengono dal rapporto tra la frequenzadi una classe e l'ampiezza della classe medesima
155. Come viene classificato l'ortogramma:
Sia a nastro sia a colonne
156. Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri quantitativi:
L'istogramma ebox-plot
157. La rappresentazione graficache si sviluppa attraversouna circonferenza suddivisa in tanti
spicchi, viene chiamata:
Diagramma circolare
158. Per la costruzione di un box plot si utilizzano i seguenti valori:
Xmin q1med q3 xmax
159. Il box plot, rappresentato tramite un rettagolo, è diviso al suo interno:
Dalla mediana
160. Il box plot fornisce informazioni:
Sulla variabilità, sulla presenza di valori anomale e sulla simmetria/asimmetria della distribuzione
161. All'interno del rettangolo (box plot) sono contenute:
Il 50% delle osservazioni
162. Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri qualitativi:
Ortogramma e diagramma circolare
163. Tra due variabili vi è indipendenza assoluta se:
Le frequenze osservate sono uguali alle frequenze teoriche
164. Si chiama contingenza:
La differenza tra frequenze osservate e frequenze teoriche
165. La somma delle contingenze di ciascuna riga e di ciascuna colonna sono:
Nulle
166. L'indice chi-quadrato di pearson (χ2):
Dipende dalla dimensione del collettivo
167. Se si raddoppia la numerosità campionaria, il valore del chi-quadrato:
Raddoppia
168. Il max χ2 è uguale:
N x [min (r-1; c-1)]
169. L'indice di contingenza quadratica medio φ2è uguale:
Χ²/n
170. L'indice di connessione di cramer varia:
bg12
Tra zero e uno
171. Indice chi-quadrato è un indice:
Simmetrico
172. Quali di questi indici è relativo:
L'indice di connessione di cramer
173. Vengono prelevate 15 compresse da un lotto di produzione, i valori sono: 0,485; 0,442; 0,466;
0,448; 0,419; 0,415; 0,450; 0,435; 0,443; 0,410; 0,434; 0,450; 0,422; 0,440; 0,464. calcolare il peso
medio:
0.4415
174. Consideriamo i seguenti dati: classe 10-20 con frequenza 5; classe 20-30 con frequenza 8;
classe 30 - 40 con frequenza 12; classe 40 - 50 con frequenza 9; classe 50-60 con frequenza 3
calcolare la media aritmetica:
34.19
175. La media geometrica è uguale:
Alla radice n-esima del prodotto dei termini
176. Trovare la media geometrica: 3, 5, 6, 6, 7, 10, 12:
6.43
177. Calcolare la media geometria relativa all'andamento dei prezzi di un dato prodotto: 1,103 1,031
0,939 1,097:
1.04
178. I voti riportati da uno studente in fisica, statistica e matematica sono: 71, 78, 89 (voti in
centesimi). i pesi attribuiti alle discipline sono rispettivamente 2, 4, 5. calcolare la media dei voti:
82
179. La media armonica è:
Il reciproco della media aritmetica dei reciproci dei termini
180. Due punti c e d, distano 80 km, un corpo si muove da c a d alla velocità di 80 km/h e da d a c
alla velocità di 20 km/h. determinare la velocità media dell'intero tragitto:
32km/h
181. La media armonica è particolarmente usata:
Quando si mediano rapporti di tempo
182. La media geometrica è particolarmente usata:
Quando i diversi valori vengono per loro natura moltiplicati
183. Calcolare la mediana della seguente serie di voti: 19, 20, 22,18, 26, 30, 28:
22
184. Calcolare la mediana della seguente serie: -2, -3, -5, 0, 1, 4, 7:
0
pfd
pfe
pff
233. Dati i seguenti eventi: a=(1,2,3), b=(2,3,4). determinare ab:
Ab={1,2,3,4}
234. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare a b c:
Abc={1,3,5,7,9,10}
235. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare ab:
Ab={3,5}
236. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare ac:
Ac={1,5}
237. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare bc:
Bc={5,9,10}
238. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare abc:
Abc={5}
239. Per il postulato 2 dell'assiomatizzazione del calcolo delle probabilità, l'evento certo ω ha
probabilità:
P(ω)=1
240. La probabilità dell'unione di due eventi a e b non incompatibili:
P(ab)= p(a)+p(b)-p(ab)
241. Se due eventi a e b sono indipendenti allora:
P(ab)= p(a)p(b)
242. Una variabile casuale:
E' una funzione definita sullo spazio dei campioni
243. La funzione di ripartizione di una variabile casuale:
Esprime la probabilità che la variabile casuale assuma valori inferiori o uguali ad un valore fissato
244. Una distribuzione di probabilità di una variabile casuale:
L'insieme delle coppie probabilità dei diversi valori possibili della variabile casuale
245. La funzione di ripartizione di una variabile casuale discreta:
E'una funzioni a gradini non decrescente
246. Sia data una v.c x,se essa assume valori in corrispondenza di un insieme numerabile allora x è:
Discreta
247. Una variabile casuale continua x:
Assume tutti i valori appartenti ad un intervallo
248. Affinchè una v.c x continua sia ben definità occorre che:
249. Il valore atteso e(b+x) è: (b è una costante reale):
E(b+x)=b+e(x)
250. Il valore atteso e(x+y) è: (x e y sono due varibili casuali):
E(x+y)= e(x)+e(y)
251. La var (ax+b) è: a e b sono due costanti reali:
Var (ax+b)=a²var (x)
252. La variabile casuale uniforme discreta:
E' tale che ogni sua realizzazione è equiprobabile
253. La distribuzione della normale standardizzata:
Ha media uguale a 0 e varianza uguale 1
254. La distribuzione binomiale:
Può essere utilizzata per descrivere casi in cui gli esiti possibili di una prova sono solo due
255. La distibuzione normale è:
E' simmetrica rispetto al valor medio
256. A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,2:
0,3849
257. A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,4:
0,4192
258. A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,81 e z=1,94:
0,1828
259. La variabile casuale chi-quadrato:
Non può assumere valori negativi
260. La variabile casuale t di student:
Al tendere di n all'infinito la v.c t di student tende alla normale standardizzata
261. La variabile casuale f di fisher-snedecor:
Ha valore atteso e(f)= m/(m-2)
262. Nel campionamento bernoulliano:
Ogni unità statistica può entrare a far parte più volte del campione
263. Nel campionamento bernoulliano:
I risultati delle estrazioni sono indipendenti
264. Da una popolazione composta da 5 unità statistiche ( a, b, c, d, e ) si voglia estrarre, con
ripetizione, un campione casuale di numerosità 2. lo spazio campionario è composto da:
25 possibili campioni
265. Da una popolazione composta da 4 unità statistiche ( a, b, c, d ) si voglia estrarre, con
ripetizione, un campione casuale di numerosità 2. lo spazio campionario è composto da:
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21

Anteprima parziale del testo

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Proprietà intellettuale di PanieriUnipegaso®. È severamente vietato ricondividere i seguenti panieri. È possibile acquistarli su Docsity www.docsity.com/it/utenti/profilo/PanieriUnipegaso.

  1. Il campione è: Un sottoinsieme della popolazione
  2. Le fasi di una indagine statistica si conviene siano le seguenti: Definizione degli obiettivi della ricerca; rilevazione dei dati; elaborazione metodologica; presentazione ed interpretazione dei risultati; utilizzazione dei risultati raggiunti
  3. L'indagine statistica può essere: Campionaria o di tipo censuario
  4. Una tabella a doppia entrata registra: La frequenza assoluta, cioè quante volte una coppia di modalità si presenta contemporaneamente per x e per y.
  5. La frequenza cumulata: Può essere uguale alla relativa
  6. Per calcolare le frequenze cumulate relative occorre dividere: Le frequenze cumulate per n
  7. L'istogramma è una: Modalità di rappresentazione della rilevazione statistica
  8. Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media geometrica è pari a:
  9. Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la mediana è pari a:
  10. Scrivi la funzione excel ed i simboli da digitare nella cella per calcolare la media: =media
  11. La proprietà di monotonicità degli indici di tendenza centrale: E' basata sulla comparazione tra le variabili ed i rispettivi indici di posizione
  12. La varianza si calcola: Per popolazioni e campioni
  13. Lo scostamento semplice medio riguarda Lo scostamento di ogni valore della distribuzione dalla media, preso in valore assoluto
  14. Lo scostamento quadratico medio riguarda La media degli scarti al quadrato tra i dati e la m
  15. Usando la mediana in luogo della media nel calcolo della varianza È bene eliminare i valori anomali ed estremi
  16. L'inflazione è: L'aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo
  1. La variazione congiunturale riguarda in statistica-economica il confronto con:

Il mese precedente

  1. Il rapporto annuo tra tasso di inflazione e deflazione dell'anno x in un paese determinato:

Non esiste

  1. Un tipico caso di correlazione non reale comporta che:

Altri fattori variabili influiscono su quelli presi in considerazione

  1. I numeri indice sono:

Inferiori a 100 se il livello tende a scendere rispetto all' anno base

  1. La formula per calcolare il numero indice tra l'anno t e t-1 per la variabile x in excel è preceduta da:

Il segno eguale

  1. Se il tasso di decremento tra t e t-2 è pari a -5,2%, allora il numero indice in t, con base t-2 sarà:

  2. Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere una carta di bastoni:

  3. Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere un fante o un re:

8/

  1. Dato un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere una figura o una carta inferiore a 6:

32/

  1. Si supponga di avere la seguente distribuzione di 10 individui secondo la nazionalità: italiani n.3, francesi n.4, spagnoli n.3. la caratteristica nazionalità è misurata su scala:

Nominale

  1. La mediana è

La categoria o il punteggio al di sopra e al di sotto del quale cade un ugual numero di casi

  1. La deviazione standard può assumere valori:

Solo positivi

  1. La media:

È sensibile ai valori estremi

  1. Quando la correlazione tra x ed y è molto bassa, pari ad rxy=0.22, i valori di y ed y'

Differiscono

  1. La popolazione è:

L' universo di elementi che forma l' oggetto di uno studio statistico

  1. Le frequenze percentuali di una distribuzione si calcolano facendo:

Il rapporto tra ciascuna frequenza ed il totale delle frequenze e moltiplicando per 100 il risultato

  1. Nella retta di regressione y'=ay+byx il termine ay

Rappresenta la distanza tra il punto zero (origine) dell’asse delle ascisse e il punto in cui la retta taglia l’asse delle ordinate

  1. Prova anche a realizzare in excel i grafici che seguono. quando rxy = 0, le due rette di regressione y'=ay+byx e x'= ax+bxy sono:

Perpendicolari tra loro

  1. Prova anche a realizzare in excel i grafici che seguono. quando rxy = +1, le due rette di regressione y'=ay+byx e x’= ax+bxy sono:

Coincidono

  1. La statistica descrittiva:

Organizza e riassume i dati

  1. Il campionamento a blocchi è:

Caratterizzato da cluster

  1. La distribuzione di frequenza è:

il calcolo delle frequenze per ciascun valore o categoria della variabile

  1. Per produrre la distribuzione di frequenza percentuale occorre:

Moltiplicare per 100 le frequenza relative

  1. La matrice dei dati è:

Composta da n vettori

  1. La moda è un:

Indice di tendenza centrale

  1. Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media aritmetica è pari a:

  2. Considera il seguente insieme di osservazioni (-2; -2; -2; -14; -13; -15; -6; -1;-1), il valore massimo è pari a:

  1. La proprietà moltiplicativa degli indici di tendenza centrale:

Permette cambiamenti di scala nell' indice

  1. Una variabilità alta in luogo di una variabilità bassa

Diminuisce le capacità previsive dei modelli statistici

  1. Una variabilità pari al valore 65 in luogo del valore 80, ottenuta eliminando i valori outlier

Può aumentare le capacità descrittive e previsive del modello statistico

  1. La statistica è sinonimo di:

Scienze statistiche

  1. Costruendo i numeri indice della serie storica del fatturato per due aziende, vogliamo in particolare:

Capire quale delle due unità presenta un andamento migliore

  1. La variazione tendenziale riguarda in statistica-economica il confronto con:

L'anno precedente

  1. Ad un valore basso di r corrisponde

In diversi casi un legame debole tra i due caratteri quantitativi considerati

  1. R deve esprimere correttamente:

Il legame di interdipendenza

  1. Una fotografia è un dato:

Complesso

  1. La probabilità che si verifichi un evento può assumere valori:

Tra 0 ed 1

  1. Due eventi non sono indipendenti quando:

Il verificarsi dell'uno modifica la probabilità del verificarsi dell' altro

  1. Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con reimmissione un re alla prima estrazione e una carta di coppe alla seconda:

1/

  1. Si consideri come successo l' evento 'faccia con il numero sei' nel lancio di un dado. calcolare la probabilità di successo in un lancio:

1/

  1. Il campionamento stratificato è:

Caratterizzato da popolazione divisa in sottogruppi omogenei

  1. La statistica induttiva:

Fa inferenza

  1. La mutabile è:

Un carattere qualitativo

  1. Il reddito pro-capite è una:

Variabile continua

  1. Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), il valore centrale è pari a:

8

  1. Il valore dell'anno con numero indice pari a 100 nella serie storica osservata è:

Il denominatore nel calcolo del numero indice

  1. Dieci adolescenti hanno ottenuto i seguenti in una prova di abilità spaziale (2,7,9,2,1,7,5,4,6,2). estraendo a caso due punteggi con reimmissione, quale è la probabilità di ottenere due punteggi la cui somma sia 9:

14/

  1. Tra x= "abilità manuali" ed y= "abilità tecniche" vi è una relazione lineare, sapendo che il coefficiente di correlazione è uguale a 0.76, il coefficiente di determinazione sarà pari a:

  2. La statistica ci offre gli strumenti per:

Organizzare, riassumere, analizzare i dati relativi ad un fenomeno, ottenuti attraverso le misurazioni

  1. L'inferenza ha lo scopo di:

Dedurre le caratteristiche dell' intera popolazione a partire da dati raccolti

  1. Un campione rappresentativo è:

Casuale

  1. La statistica permette di ragionare:

Facendo deduzioni ed induzioni

  1. Il numero di lanci di una moneta è una:

Variabile discreta

  1. Considera la relazione causa-effetto y = -f(x), calcola la y sapendo che f(x) = -10 ed indica il tipo di relazione:

Y = 10; la relazione è lineare

  1. Le matrici sono :

Composte da n righe e k colonne, con k che può essere eguale o diverso da n

  1. L' anno con valore pari a 100 nella serie storica dei numeri indice è:

L' anno base

  1. L' inflazione è:

La diminuzione del potere di acquisto della moneta

  1. Nel calcolo del tasso di inflazione tendenziale al denominatore c' è:

Il numero indice dei prezzi del mese m dell'anno a-1 ed al numeratore il numero indice dei prezzi del mese m dell'anno a

  1. La probabilità del verificarsi di due eventi che si escludono a vicenda è data dal:

Somma delle probabilità del verificarsi di ciascuno dei due eventi

  1. Si consideri come successo l' evento 'faccia con il numero sei' nel lancio di un dado. calcolare la probabilità di insuccesso in un lancio:

5/

  1. Quando la correlazione tra x ed y è molto elevata, pari ad rxy=0.92, i valori di y ed y'

Differiscono

  1. I dati informatici sono utilizzabili per:

Le analisi statistiche

  1. Il " numero di cuori" negli esseri viventi ed il " numero di battiti cardiaci al minuto" possono entrambi essere definiti:

Il numero di battiti solamente può essere definito variabile

  1. Quando la correlazione tra x ed y è pari ad rxy=+1, i valori di y ed y'

Coincidono

  1. Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29)

12

  1. Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,21,0,0,0,0,1,29)

7

  1. Il rapporto statistico di composizione si ottiene:

Dividendo il valore rilevato in una data circostanza per l' analogo valore rilevato per l'intera popolazione

  1. Nel calcolo dei tassi di incremento tra t e t-1 al denominatore vi è:

Il dato dell' anno t-

  1. Se il tasso di incremento tra t e t-1 è pari a 2,2%, allora il numero indice in t, con base t-1 sarà:

  2. Prova anche a realizzare in excel i grafici che seguono. quando rxy = -1, le due rette di regressione y'=ay+byx e x'= ax+bxy sono:

Coincidono

  1. Quando si calcolano le frequenze cumulate percentuali, l'ultimo valore che si ottiene, cioè il più elevato, è:

100

  1. La varianza fornisce

La misura sintetica di quanto le unità differiscono dalla media aritmetica

  1. Nel calcolo del tasso di inflazione congiunturale al denominatore c' è:

Il numero indice dei prezzi del mese m-1 dell'anno a ed al numeratore il numero indice dei prezzi del mese m dell'anno a

  1. Se il tasso di incremento tra t e t-1 è pari a 1,2%, allora il numero indice in t, con base t-1 sarà:

  2. Da un mazzo di 40 carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere un asso:

  3. Da un mazzo di carte viene estratta una carta. calcolare la probabilità di ottenere una figura:

12/

Un carattere continuo

  1. Il carattere titolo di studio è:

Un carattere qualitativo rettilineo

  1. Il carattere stato civile è:

Carattere qualitativo sconnesso

  1. Il carattere numero di figli è:

Carattere discreto

  1. Il carattere professione è:

Un carattere qualitativo sconnesso

  1. Non è una scala di misura delle manifestazioni di un carattere statistico:

La scala semilogaritmica

  1. La frequenza assoluta è:

Il numero delle volte ni in cui la modalità xi è stata osservata

  1. La frequenza relativa è uguale:

Ni/n

  1. In una distribuzione statistica, la somma delle frequenze relative:

Èsempre uguale a 1

  1. Una classe è aperta:

Se entrambi gli estremi sono esclusi

  1. Una classe è chiusa:

Se entrambi gli estremi sono inclusi

  1. L'ampiezza della classe è:

La differenza tra estremo superiore e estremo inferiore della classe

  1. La classe è chiusa a sinistra se:

Solo l'estremo sinistro è incluso

  1. Il valore centrale è:

La semisomma dei due estremi

  1. In una tabella doppia se entrambi le variabili sono qualitative, si parla di:

Tabella di contingenza

  1. In una tabella doppia se entrambi le variabili sono quantitative, si parla di:

Tabella di correlazione

  1. La rappresentazione grafica di distribuzioni di frequenze che si sviluppa attraverso una serie di rettangoli contigui viene chiamata:

Istogramma

  1. Le densità di frequenza di un istogramma:

Si ottengono dal rapporto tra la frequenzadi una classe e l'ampiezza della classe medesima

  1. Come viene classificato l'ortogramma:

Sia a nastro sia a colonne

  1. Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri quantitativi:

L'istogramma ebox-plot

  1. La rappresentazione graficache si sviluppa attraversouna circonferenza suddivisa in tanti spicchi, viene chiamata:

Diagramma circolare

  1. Per la costruzione di un box plot si utilizzano i seguenti valori:

Xmin q1med q3 xmax

  1. Il box plot, rappresentato tramite un rettagolo, è diviso al suo interno:

Dalla mediana

  1. Il box plot fornisce informazioni:

Sulla variabilità, sulla presenza di valori anomale e sulla simmetria/asimmetria della distribuzione

  1. All'interno del rettangolo (box plot) sono contenute:

Il 50% delle osservazioni

  1. Costituiscono rappresentazioni grafiche adatte per caratteri qualitativi:

Ortogramma e diagramma circolare

  1. Tra due variabili vi è indipendenza assoluta se:

Le frequenze osservate sono uguali alle frequenze teoriche

  1. Si chiama contingenza:

La differenza tra frequenze osservate e frequenze teoriche

  1. La somma delle contingenze di ciascuna riga e di ciascuna colonna sono:

Nulle

  1. L'indice chi-quadrato di pearson (χ2):

Dipende dalla dimensione del collettivo

  1. Se si raddoppia la numerosità campionaria, il valore del chi-quadrato:

Raddoppia

  1. Il max χ2 è uguale:

N x [min (r-1; c-1)]

  1. L'indice di contingenza quadratica medio φ2è uguale:

Χ²/n

  1. L'indice di connessione di cramer varia:
  1. Il secondo quartile coincide con:

La mediana

  1. Si consideri la seguente distribuzione in classi: pesi frequenze la classe mediana:

58-

  1. Con riferimento alla domanda 4 la mediana:

  2. Il primo quartile:

Quel valore che lascia alla sua destra il 75% delle osservazione e alla sua sinistra il 25% delle osservazioni

  1. Si consideri la seguente distribuzione in classi: pesi frequenze calcolare il primo quartile:

  2. Si consideri la seguente distribuzione in classi: pesi frequenze calcolare il terzo quartile:

69

  1. Data una serie di valori numerici, il valore a cui corrisponde la massima frequenza si chiama:

Moda

  1. Cosa si intende variabilità:

E' l'attitudine di un fenomeno quantitativo ad assumere differente modalità

  1. Quale dei seguenti indici indica la variabilità di una serie dei dati:

Scarto quadratico medio

  1. La devianza è:

La somma degli scarti dalla media aritmetica al quadrato

  1. Conoscendo la devianza, lo scarto quadratico medio si ricava calcolando:

La radice quadrata del rapporto tra devianza e numerosità del collettivo

  1. Calcolare la varianza dei seguenti numeri: 12,6,7,3,15,10,18,5:

23,

  1. Calcolare lo scarto quadratico medio dei seguenti numeri: 12,6,7,3,15,10,18,5:

4,

  1. Il coefficiente di variazione è dato dal rapporto, espresso in termini percentuali, tra:

Lo scarto quadratico medio e media aritmetica

  1. La differenza interquartile è data dalla:

Tra terzo e primo quartile

  1. Il campo di variazione è dato dalla:

Differenza tra valore massimo e minimo della distribuzione

  1. La mutabilità è:

L'attitudine di un fenomeno qualitativo ad assumere differente modalità

  1. Dire se la seguente distribuzione è simmetrica: 8,14,16,16,16,21,21:

Non è simmetrica

  1. L'asimmetria di una distribuzione denota che:

I valori del caratteri sono distributi con frequenze differenti attorno al suo valore centrale

  1. L'asimmetria di una distribuzione può essere:

Nulla, positiva o negativa

  1. Se la distribuzione è asimmetria positiva si ha:

Med-q1 < q3-med

  1. Se la distribuzione è asimmetria negativa si ha:

Med-q1 > q3-med

  1. L'indice di asimmetria skewness di pearson è calcolato:

Come differenza tra la media aritmetica e la moda divisa la deviazione standard

  1. La curtosi rappresenta:

Il grado di schiacciamento di una distribuzione intorno al suo centro di gravità e rispetto alla curva normale

  1. La distribuzione di dice platicurtica se:

E' più schiacciata rispetto alla normale

  1. La distribuzione di dice leptocurtica se:

E' più appuntita rispetto alla normale

  1. Il coefficiente di curtosi di pearson è uguale:

Momento quarto/quadrato della varianza

  1. Si ha indipendenza in media tra due variabili statistiche se:

Le media parziali sono uguali tra di loro ed uguali alla media generale

  1. L'indipendenza in media:

Non è un concetto simmetrico

  1. Il rapporto di correlazione di pearson varia:

Tra 0 e 1

  1. Si ha concordanza tra due variabili se:

Cod(x,y)>

  1. Si ha discordanza tra due variabili se:

Cod(x,y)<

  1. Si ha indipendenza correlativa tra due variabili se:
  1. Dati i seguenti eventi: a=(1,2,3), b=(2,3,4). determinare a∪b:

A∪b={1,2,3,4}

  1. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare a ∪ b ∪ c:

A∪b∪c={1,3,5,7,9,10}

  1. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare a∩b:

A∩b={3,5}

  1. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare a∩c:

A∩c={1,5}

  1. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare b∩c:

B∩c={5,9,10}

  1. Dati i seguenti eventi: a=(1,3,5,7), b=(3,5,9,10), c(1,5,9,10). determinare a∩b∩c:

A∩b∩c={5}

  1. Per il postulato 2 dell'assiomatizzazione del calcolo delle probabilità, l'evento certo ω ha probabilità:

P(ω)=

  1. La probabilità dell'unione di due eventi a e b non incompatibili:

P(a∪b)= p(a)+p(b)-p(a∩b)

  1. Se due eventi a e b sono indipendenti allora:

P(a∩b)= p(a)p(b)

  1. Una variabile casuale:

E' una funzione definita sullo spazio dei campioni

  1. La funzione di ripartizione di una variabile casuale:

Esprime la probabilità che la variabile casuale assuma valori inferiori o uguali ad un valore fissato

  1. Una distribuzione di probabilità di una variabile casuale:

L'insieme delle coppie probabilità dei diversi valori possibili della variabile casuale

  1. La funzione di ripartizione di una variabile casuale discreta:

E'una funzioni a gradini non decrescente

  1. Sia data una v.c x,se essa assume valori in corrispondenza di un insieme numerabile allora x è:

Discreta

  1. Una variabile casuale continua x:

Assume tutti i valori appartenti ad un intervallo

  1. Affinchè una v.c x continua sia ben definità occorre che:
  2. Il valore atteso e(b+x) è: (b è una costante reale):

E(b+x)=b+e(x)

  1. Il valore atteso e(x+y) è: (x e y sono due varibili casuali):

E(x+y)= e(x)+e(y)

  1. La var (ax+b) è: a e b sono due costanti reali:

Var (ax+b)=a²var (x)

  1. La variabile casuale uniforme discreta:

E' tale che ogni sua realizzazione è equiprobabile

  1. La distribuzione della normale standardizzata:

Ha media uguale a 0 e varianza uguale 1

  1. La distribuzione binomiale:

Può essere utilizzata per descrivere casi in cui gli esiti possibili di una prova sono solo due

  1. La distibuzione normale è:

E' simmetrica rispetto al valor medio

  1. A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,2:

0,

  1. A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,4:

0,

  1. A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,81 e z=1,94:

0,

  1. La variabile casuale chi-quadrato:

Non può assumere valori negativi

  1. La variabile casuale t di student:

Al tendere di n all'infinito la v.c t di student tende alla normale standardizzata

  1. La variabile casuale f di fisher-snedecor:

Ha valore atteso e(f)= m/(m-2)

  1. Nel campionamento bernoulliano:

Ogni unità statistica può entrare a far parte più volte del campione

  1. Nel campionamento bernoulliano:

I risultati delle estrazioni sono indipendenti

  1. Da una popolazione composta da 5 unità statistiche ( a, b, c, d, e ) si voglia estrarre, con ripetizione, un campione casuale di numerosità 2. lo spazio campionario è composto da:

25 possibili campioni

  1. Da una popolazione composta da 4 unità statistiche ( a, b, c, d ) si voglia estrarre, con ripetizione, un campione casuale di numerosità 2. lo spazio campionario è composto da:

Se presenta varianza inferiore

  1. Dati due stimatori t1 e t2 di uno stesso parametro:

Se entrambi sono non distorti, il confronto tra i due stimatori in termini di efficienza può essere effettuato solo sulla base della varianza

  1. Un intervallo di confidenza è:

Un intervallo di valori che si ritiene contenga il vero parametro della popolazione con una prestabilita "fiducia"

  1. Una quantità pivotale è:

Una quantità che è funzione delle osservazione e del parametro del quale si vuole costruire l'intervallo di confidenza, con la caratteristica che la sua distribuzione è nota e non dipende dal parametro in esame

  1. L'ampiezza dell'intervallo è tanta più elavata quanto più:

N è piccolo

  1. Per la determinazione dell'intervallo di confidenza per la media di una popolazione normale con varianza nota, si utilizza:

La distribuzione normale standardizzata

  1. Per la determinazione dell'intervallo di confidenza per la media di una popolazione normale convarianza non nota (n

La distribuzione t di student

  1. Se la popolazione non è normale per il teorema del limite centrale, quando n>30, si può costruire l'intervallo di confidenza:

Basato sulla distribuzione normale standardizzata

  1. Per trovare l'intervallo di confidenza per la media di una popolazione normale, si utilizza la t di student, anziché la normale standardizzata perché:

La varianza della popolazione non è nota

  1. Si effettuano 60 misurazioni sperimentali da cui si evince una media campionaria uguale a 33. costruire un intervallo di confidenza al 90% per la media della popolazione, la quale si distribuisce normalmente con varianza pari a 115:

Ic=[30,723; 35,277]

  1. Supponiamo che la perdita di peso di n=16 pezzi di metallo, dopo un certo intervallo di tempo, sia di 3,42 gr con varianza campionaria corretta pari a 0,4624. costruire un intervallo di confidenza al 99% per la media della popolazione di peso dei pezzi di metallo:

Ic=[2,92;3,92]

  1. Da una partita di bulloni metallici è stato estratto un campione di n=100 elementi e se ne sono trovati 20 difettosi. costruire un intervallo di confidenza al 95% per la proporzione p dei pezzi difettosi:

Ic=[0,1216;0,2784]

  1. L'ampiezzaa dell'intervallo di confidenza per :
  2. In riferimento alla domanda 1 la numerosità n è uguale:
  1. Quanto dovrebbe essere grande un campione per avere un intervallo di confidenza al 95% per il contenuto medio di nicotina di una data marca di sigarette, se il contenuto di nicotina ha una distribuzione normale con σ=8,5 mg e l'ampiezza dell'intervallo deve essere di 6 mg:

N=

  1. Una partita di pistoncini di freni presenta un diametroμ incognito; la varianza del diametro dei pistoncini è invece nota e pari 0,01 cm. si estrae un campione di n=1000 pistoncini, sui quali si osserva un diametro medio pari a 1,2 cm. si calcoli l'intervallo di confidenza per μ ad un livello di confidenza del 95%:

Ic=[1,1938;1,2062]

  1. In rifermento alla domanda 4 si calcoli l'ampiezza di tale intervallo:

  2. Nel caso di estrazione senza ripetizione la deviazione standard delle frequenze campionarie è:

  3. Nel caso di estrazione con ripetizione la deviazione standard delle frequenze campionarie è:

  4. L'ampiezza dell'intervallo di confidenza per una proporzione è:

  5. Se la popolazione è sufficiente grande, o nel caso di estrazione con ripetizionesi ha che:

  6. Si vuole conoscere la proporzione di pezzi difettosi prodotti da una macchina. determinare la numerosità campionaria necessaria affinchè la vera proporzione cada in un intervallo al 90%, tollerando un errore non superiore al 3%:

N=751,

  1. Un ipotesi statistica è:

Un affermazione sulla distribuzione di probabilità di una variabile casuale

  1. La verifica delle ipotesi:

Consiste nel formulare, sulla base di dati campionari, un giudizio che induca ad accettare o rifiutare l'ipotesi nulla, con un prefissato livello di significatività

  1. L'ipotesi parametrica riguarda:

I parametri caratteristici di una particolare distribuzione di cui si conosce la forma analitica

  1. Le ipotesi statistiche:

Si tratta due ipotesi alternative complementarie logicamente escludentisi

  1. L' ipotesi statistica è semplice:

Se si assegna al parametro un valore puntale

  1. Si commette un errore di prima specie:

Nel rifiutare l'ipotesi nulla quando in realtà è vera

  1. Si commette un errore di seconda specie:

Nell' accettare l'ipotesi nulla quando in realtà è falsa

  1. Cosa indica il livello di significatività: