Il comunista Rizzo folgorato da Elon Musk

di Fabrizio Roncone

«I borghesi li riconosco dalle mani, i fasci dalle pupille», diceva. Poi scelse Alemanno. E ora vuole«declinare in italiano» il programma trumpiano

Ascolta l'articolo
3 min
i Questo audio è generato in automatico ed è letto da una voce virtuale, per cui potrebbero esserci dei difetti di pronuncia o intonazione.
new

Mi ero preso un appunto, l’altro giorno. Su Marco Rizzo bisogna farci una rubrica. Ve lo ricordate, no? Il compagno Rizzo, l’ex pugile dilettante Rizzo, il militante del Pci che poi è tra i fondatori di Rifondazione, un passaggio pure nei Comunisti italiani, deputato ed europarlamentare con il pugno chiuso, per arrivare a inventarsi, giusto un anno fa, “Democrazia sovrana e popolare”, strana creatura politica che va pure a braccetto con “Indipendenza”, più che un partito, un luogo dell’animo nero di Gianni Alemanno, il camerata Alemanno.

Gli chiesero: Rizzo, ma perché? «Perché quarant’anni fa, io e Alemanno ci saremmo, come minimo, presi a sprangate», rispose lui. «Ma all’epoca destra e sinistra avevano un senso preciso. Adesso è tutto cambiato». Non so quanto sia sincero, Rizzo. Lo conosco da una vita e me lo ricordo protagonista in certe magnifiche feste che organizzavano su una terrazza romana con vista Colosseo, poi scelta da Paolo Sorrentino per girare alcune scene del film La Grande Bellezza. Stava lì tutto in ghingheri, questo cossuttiano figlio d’un operaio di Fiat Mirafiori, ma ormai parlamentare famoso e in carriera, gran affabulatore, tra calici di Dom Perignon e belle donne («Con le donne, lo ammetto: sono stato un delinquente abituale»), infatti sempre molto corteggiato, riverito, anche se poi – dopo aver osservato bene la scena – mi diceva: «I borghesi li riconosco dalle mani, i fasci dalle pupille». Erano luoghi di sfarzo notevole. «È in posti così che studio il nemico. Sai, io sono cresciuto in una casa di 43 metri quadrati, dormivo in uno di quei letti che si tirano giù la sera e si rialzano al mattino. Come faccio a non essere comunista?».

APPROFONDISCI CON IL PODCAST

Ci credeva? Penso di sì. Però credeva anche d’aver diritto al piacere, al divertimento. Per un po’ è riuscito a tenere tutto insieme. Poi, boh. La politica è spietata. E Rizzo qualche mossa l’ha sbagliata. Ma osservavo che riesce, comunque, a stare sempre sui giornali. Per dire: dopo aver sentito quel pericoloso arrogante di Elon Musk che ci suggeriva di «fare di nuovo grande l’Europa», M.E.G.A, «Make Europe Great Again», Rizzo se ne è uscito con il progetto F.I.G.A: «Facciamo l’Italia grande ancora». Non ho ben capito se fosse una provocazione di stampo sovranista (forse). Di sicuro, con Gramsci c’entra poco.

22 febbraio 2025 ( modifica il 22 febbraio 2025 | 09:09)

Rifiuta e abbonati arrow

Il Corriere della Sera si impegna quotidianamente a fornirti informazione di qualità attraverso il lavoro di centinaia di giornalisti, grafici e tecnici. Per garantire un'informazione libera e accessibile facciamo ricorso a pubblicità profilata che copre i costi della navigazione così da permetterti di usufruire di una parte dei contenuti gratuitamente. Senza la pubblicità l'accesso ai nostri servizi avviene previo pagamento a pacchetti di abbonamento crescenti per contenuti e costo. Scegli se accedere al servizio di base permettendoci di erogare pubblicità personalizzata o aderendo a un piano di abbonamento equivalente.

Come indicato nella cookie policy, noi e terze parti facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica). Per installare i cookie che garantiscono le funzionalità tecniche, non è necessario il tuo consenso. Con il tuo consenso, noi e alcune tra 945 terze parti presenti in questa lista - inserzionisti nonché intermediari del mercato pubblicitario di volta in volta coinvolti -, potremo archiviare informazioni sul tuo dispositivo e/o accedervi, utilizzare dati di geolocalizzazione precisi e di identificazione attraverso la scansione del dispositivo, mostrarti pubblicità e contenuti personalizzati e misurarne la performance, effettuare ricerche di mercato e sviluppare i nostri prodotti e servizi. Puoi liberamente conferire, rifiutare o revocare il consenso a tutti o alcuni dei trattamenti facendo click sul pulsante "Preferenze" sempre raggiungibile anche attraverso la nostra cookie policy. In caso di rifiuto integrale o delle singole finalità necessarie all'erogazione di pubblicità e di contenuti personalizzati, potrai scegliere di aderire a un piano di abbonamento. Puoi acconsentire direttamente all'uso delle tecnologie sopra menzionate facendo click su "Accetta e continua" o rifiutarne l'uso e abbonarti facendo click su "Rifiuta e abbonati".