NEL FRAGORE DELLE ARMI LA LEGGE NON È SILENTE
La giustizia internazionale potrebbe occuparsi dei crimini commessi in Ucraina, ma lo sbarramento politico lo rende improbabile. Il ruolo della Cpi e la questione dei neonazisti. Come decrittare la ‘dichiarazione di guerra’ di Putin.
1. Le parole, secondo Verga, hanno il valore che dà loro chi le ascolta. In geopolitica però rileva anche, e molto, l’intento di chi le pronuncia. In diritto, poi, le parole «parlano», hanno un significato oggettivo che può prescindere dagli intendimenti e dai propositi degli uni e degli altri.
Nella dichiarazione mandata in onda nella notte fra il 23 e il 24 febbraio con cui il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin imprime ufficialità alle operazioni militari in corso da mesi e annuncia l’inizio della guerra le parole sono scelte con cura chirurgica e si rivolgono a interlocutori eterogenei, esterni e interni.
«Non ci è stata lasciata altra scelta per difendere la Russia e il nostro popolo se non quella che siamo costretti...