Qualcuno afferma che Israele avrebbe rubato la loro terra ai Palestinesi!
Ed io rispondo: Prima di dire sciocchezze bisognerebbe studiare la Storia!
Israele non ha rubato la terra a nessuno.
Lo
Stato di Israele nasce nel 1948, per decisione delle Nazioni Unite, che intendono dare un rifugio agli Ebrei, per evitare il ripetersi della Shoah.
Da decenni giungevano in quelle terre, che erano state loro fino ai tempi di Vespasiano e Tito, Ebrei provenienti da tutto il mondo, comprando terreni dai residenti Arabi, ben contenti di fare affari con i nuovi arrivati.
Ma quando la Comunità Internazionale assegnò quei luoghi agli Ebrei, appunto nel 1948, tutti gli Stati Arabi confinanti si opposero e cominciò la lotta di Israele per la sopravvivenza.
Israele sventò quell'assalto e tutti i successivi.
Fu in seguito alle sconfitte militari che nacque la comunità palestinese, che si concentrò nella striscia di Gaza e nella Cisgiordania, due territori che Israele aveva occupato e che restituì ad Egitto e Giordania, quando questi due Paesi fecero la pace con Israele, riconoscendo il suo diritto ad esistere.
Egitto e Giordania rinunciarono a quei territori, cedendoli ai Palestinesi ed é da allora che nasce il problema dei rapporti tra Israele e Palestinesi.
Perché da subito i Palestinesi dichiarano di volere la distruzione di Israele, in questo sostenuti da Siria, Iran ed altri stati islamici del golfo.
Nessun tentativo di una pace tra le due realtà é stata finora possibile, perche Palestinesi e loro protettori non vogliono riconoscere l'esistenza dello Stato Ebraico.
L'attacco odierno di Hamas, partendo dalla Striscia di Gaza, é solo l'ultimo tentativo per eliminare Israele ed é ammesso dagli stessi interessati che dietro c'è l'appoggio totale dell'Iran sciita, che non vede di buon occhio la probabile alleanza di Israele con l'Arabia Saudita, capofila dell'Islam sunnita.
Lorenzo Guglielmi