>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Burioni continua a rispondere solo sui social

Il professor Burioni non risponde alle nostre domande ma continua a rivolgersi a noi soltanto attraverso i suoi social. Noi risponderemo in tribunale e nel nostro programma, che riprenderà martedì 26 gennaio

Il professor Burioni continua a rispondere a Le Iene solo sui social, portando avanti così una querelle senza fine e senza rispondere alle domande che gli abbiamo posto. 

Noi risponderemo in tribunale e nel nostro programma, che riprenderà martedì 26 gennaio. Rinnoviamo l'invito a Burioni, se vuole comunicare con noi, a venire a Le Iene per rispondere così alle domande che gli stiamo ponendo da mesi. E cioè:

1) Che tipo di rapporto ha con la società Pomona srl? E con Fides Pharma?

2) Perché durante i suoi interventi in Rai non ha mai detto che lei è consulente scientifico di due case farmaceutiche e che brevetta da anni anticorpi monoclonali?

3) Perché ha definito il plasma iperimmune una cura costosa e rischiosa, quando pubblicazioni scientifiche e ospedali di eccellenza la avallano e la praticano con ottimi risultati?

4) Per partecipare a “Che tempo che fa” è stato pagato? Se così fosse, questo non alimenterebbe un ulteriore conflitto di interessi?

In attesa della ripartenza de Le Iene aspettiamo inoltre di essere chiamati dal giudice per poter spiegare le nostre ragioni. Dove potremo anche incontrare il professore: non vediamo l'ora.

Leggi anche


Burioni social tv

Preso atto che il professor Burioni risponde a Le Iene solo attraverso i social, non possiamo esimerci dal notare che però continua a non rispondere alle domande che gli abbiamo posto invitandolo più volte a rilasciarci un’intervista per il programma, e che gli riproporremo anche in tribunale


Burioni social tv

Il tribunale di Milano ha disposto il sequestro preventivo per oscurare dal nostro sito alcuni servizi, nei quali ci chiedevamo se a parlare in Rai di anticorpi monoclonali come una nuova speranza fosse il Professore Ordinario super partes, oppure il consulente della casa farmaceutica Pomona. In attesa di un approfondito riesame della questione, proponiamo di nuovo pubblicamente le nostre domande al Professor Burioni

Ultime News

Vedi tutte
Coronavirus e vaccini, dal primo luglio potremo tornare a una vita normale?

Secondo il piano del governo entro fine giugno saranno vaccinati contro il coronavirus il personale sanitario, gli over 60 e i malati cronici: se le tempistiche saranno rispettate, e tutti si vaccineranno, come sarà l’Italia a metà 2021? Probabilmente libera da molte delle restrizioni che siamo chiamati a rispettare oggi

Coronavirus e vaccinazioni, perché l’Europa è così indietro con le somministrazioni?

I paesi dell’Unione europea sono indietro rispetto ai loro partner nella somministrazione del vaccino per il coronavirus: in Israele è già stata inoculata per la prima dose il 28% della popolazione, ma anche Stati Uniti e Regno Unito viaggiano più veloci. Tra la rapidità nell’approvazione dei farmaci, l’inizio della campagna vaccinale e le procedure di inoculazione, ecco che cosa sta succedendo

“Droga e alcol in aumento, soprattutto tra i ragazzi. E il dramma resterà per anni dopo la pandemia”

Cocaina a fiumi, alcolismo, droghe sintetiche ordinate via web dai ragazzi e consegnate a domicilio, violente crisi di astinenza in casa. Covid e lockdown hanno provocato anche questo, con danni destinati a durare a lungo. Ne parliamo con lo psicoanalista Maurizio Montanari e con il medico Michele Garagnani, che ci raccontano dati e esperienze ricavati lavorando direttamente sul territorio

Loading